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La legge di riforma psichiatrica del maggio ’78 compie 30 anni! Con la chiusura dei manicomi pubblici, nei quali sono stati internati fino ad un milione di persone, una nuova concezione di assistenza psichiatrica avrebbe dovuto caratterizzare l’operato di quanti si interessano del fenomeno. Tuttavia si riscontra ancora dopo trent’anni, l’inadeguatezza generale a garantire l’esercizio concreto del diritto alla salute mentale e degli altri diritti di cittadinanza e, talvolta, la stessa dignità della persona. La Cooperativa Sociale “La Fenice”, in quanto aderente al Patto Salute Mentale, parteciperà martedì 13 Maggio 2008 dalle ore 19:00 all’incontro dibattito presso il Teatro delle Arti a Salerno. La tavola rotonda, a cui parteciperanno fra gli altri Vincenzo De Leo, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL SA2 e Alfonsina De Felice Assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania, sarà “animata” dalle performance ritmico-pittorica “Tammorre & dintorni” curata dal “Cerchio Magico della Paranza” e dal Laboratorio di espressione creativa del segno e del colore della Cooperativa Sociale La Fenice. Come promesso, con piacere diamo spazio ai ragazzi della Fenice, in quanto con grosso spirito di sacrificio e un passo alla volta, stanno portando avanti qualcosa di importante. Partiamo proprio dall’arte che esprimono i ragazzi del Cerchio Magico della Paranza. Nel 2004 la Fenice crea questo laboratorio di musica popolare; gli utenti nel tempo acquisiscono dimestichezza con gli strumenti della trazione agreste, fino a creare un vero e proprio gruppo, pronto a farsi portatore di cultura e tradizione nelle manifestazioni pubbliche e private in cui sono protagonisti.  Sono stato ospite qualche settimana fa, presso la sede di S. Arcangelo; qui il buon Pasquale Senatore “borderline”, con molta dovizia di particolari, mi ha dedicato il suo prezioso tempo per illustrarmi le numerose attività della cooperativa. Ogni locale della struttura ha la sua funzione, vedo lì i particolari del restauro dei mobili, che i ragazzi eseguono durante la settimana; nel locale restauro ci sono delle foto sulle pareti e non posso non notare il viso di un amico di tanti anni addietro, intento nel lavoro che gli restituisce dignità e una nuova vita. I disabili psichici del laboratorio restauro, sono guidati passo-passo in tutte le evoluzioni del recupero/trattamento del legno, così come si lavorava una volta, con processi manuali il che, ben si integra nel contesto commerciale cittadino cavese, patria di grandi artigiani (Doc docet). Nell’atrio che porta nel locale del laboratorio di espressione creativa, una bacheca raccoglie articoli di giornale e altre foto; di fronte il locale adibito a segreteria dove scorgo un volto noto, il maestro d’arte Pasquale Vitale (per intenderci l’autore del disegno “Ultrà – Belli come la nostra città”), che mi accompagna nel suo regno. Nel laboratorio e utilizzo parole di borderline, l’utente esprime col segno e con il colore il riflesso del suo essere interiore, sotto l’attenta guida del maestro, di educatori e volontari, indispensabili per la realizzazione delle attività. Grandi progetti sono in cantiere, con novità dal punto di vista territoriale, ma ne parleremo in una prossima occasione, magari facendolo raccontare dai protagonisti della Fenice. Un grazie a Pasquale Senatore e ai suoi collaboratori per quello che fanno. |