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NUOVA SEZIONE
Scritto da Luca De Sio   
giovedì 12 gennaio 2012

Aggiunta una nuova sezione al nostro sito: C361 DOC (presente nel menu di sinistra).

In tuo onore Gennaro.... 

 

c361 DOC

 

Ultimo aggiornamento ( giovedì 12 gennaio 2012 )
 
Il primo dell'anno
Scritto da Cavatallo   
lunedì 02 gennaio 2012
Sei in grossa difficoltà quando devi fare un bilancio di un anno appena concluso, non sai mai da dove iniziare. Quello che sai è che vorresti raccontarlo bene.

E' senz'altro doveroso il quadro storico in cui andiamo a raccontare la nostra piccola storia, poiché è necessario capire bene l'epoca in cui viviamo; in pochi hanno capito e compreso quello che sta per accadere nel mondo, in particolare in Europa, e in prima istanza in Italia.

Italia
Finalmente si è concluso il paternalismo del presidente della casta "King George" con i 150 anni di unità nazionale. Non se ne poteva più.
Anche quest'anno ho disertato il discorso presidenziale e non voglio sapere nemmeno cosa è stato aggiunto rispetto a quello che diceva "Oscar Luigi" anni orsono.
L'Italia voluta dai piemontesi si sta sgretolando, si scioglie come neve al sole ogni giorno che passa.
La più grande bugia mai raccontata dai libri di scuola, "il caro risorgimento", viene a galla non perchè la gente mette a nudo la verità (chi di voi ha voglia di buttare all'aria anni di studio ad iniziare dai banchi delle elementari), ma viene fuori perchè la rabbia prima o poi chiede sempre il conto. Dopo aver depredato il nostro meridione di risorse e di uomini, oggi bisogna tagliare i ponti con chi è assistito da Roma, dallo Stato.
Ad iniziare è il Veneto, prossima la richiesta di "Veneto Stato" (http://www.venetostato.com) di richiesta di indipendenza, e vi assicuro che in questo caso non c'entra niente la pagliacciata che porta avanti la Lega, questi fanno sul serio; oggi nessuno osa immaginare tanti piccoli staterelli come nei secoli scorsi eppure questa è la direzione e chissà che un reset del genere non sia meglio per il futuro dei nostri figli.

Crisi economica
Dicevamo dei nostri figli. Il punto è questo: il futuro dei nostri figli ce l'hanno già rubato.
Il mondo che oggi tutti conosciamo, fondato sulle valute di carta e sulla "printing press" la stampa di moneta fiat da parte delle banche centrali per comprare interessi sul debito ha distorto l'economia reale e ci sta portando lentamente ed inesorabilmente verso la bancarotta, verso la più grande recessione che l'uomo abbia mai conosciuto; oggi ne assaggiamo solo l'antipasto.
Non si conoscono i tempi del declino, è probabile che i vari Bernanke, Draghi e company ne inventeranno ancora qualcun'altra prima di rovinarci definitivamente, passeremo per qualche guerra ancora più cruenta per dare la colpa all'inflazione da loro creata, prima della resa dei conti.
Il consiglio per il 2012 è di non farvi prendere per il culo dai media mainstream, dalla loro ignoranza e dalla loro sudditanza ai poteri forti.

Cava
E' stato bello tornarci a vivere, tornare ad assaporare il gusto della vita sotto i portici.
E' durata poco la felicità e la gioia di questo momento.
La mia corsa tra la capitale e la valle metelliana è piena di desideri e sogni per la mia città.
Amo troppo questi luoghi per parlarne male e mi limiterò a citare solo due parole che oggi ne identificano la quotidiniatà: invidia e apparenza.
Nel 2012 altri cavesi la abbandoneranno, bisogna sbarcare il lunario e Cava cosa offre a chi vuole tracciare una via: nulla.
Oggi resta chi un lavoro lo ha trovato anni fa, chi ha il negozietto di famiglia, chi campa di rendita con le proprietà da affittare, i nullafacenti e chi ha ancora le palle di restarci...sempre di meno.
"La nobile decaduta" ama definirla un mio carissimo amico e come non dargli ragione.

Cavese
Tasto dolente per tanti appassionati di calcio come noi, che nella Cavese ancora trovavano motivo di orgoglio e riuscivano a creare iniziative grazie ad essa.
Un po' alla volta si è riusciti a rovinare il gioco più bello del mondo, rovinare ciò che per tanti giovani rappresentava la via maestra, che dai campi delle strade asfaltate a quelli di terra battuta, era insegnamento di vita.
Nel nostro caso è successo di tutto e non mi va neanche di ricordare due anni di grandi delusioni, so solo che oggi mi resta un'unica speranza: l'Aquilotto Cavese di Emilio De Leo.
Uno staff e un gruppo di giovani che, stanchi anch'essi del calcio moderno, hanno deciso di creare un percorso nuovo, di tenere accesa la fiammella affinchè ancora si tifi per la squadra della propria città.
Si, avete capito bene, per la squadra della propria città perchè mi state sul cazzo quando vi infervorate per quei venduti che si vendono pure l'anima, quando vi vedo buttare soldi per le scommesse diventando complici di tutto questo.
Sono un po' troppo scomodo, lo sono anche per me stesso, ma nei resoconti si tirano le somme e siccome ho ingoiato un bel po' di merda ultimamente, spero siate solidali con il sottoscritto.

C361
E' crisi nera, come è crisi nera per tutti i gruppi aggregativi. Per i motivi di cui sopra, ma anche perchè fondamentalmente ci sono dei cicli ed ogni ciclo attraversa fasi positive e fasi negative. Diciamo che la nostra fase negativa dura ormai da un bel po' ma i motivi sono da ricercare anche e soprattutto nella non identificazione dei membri del gruppo al gruppo stesso.
In questi quasi cinque anni ho dedicato tutto me stesso al gruppo, spesso mi sono ritrovato da solo in delle iniziative ben sapendo che però hai l'appoggio anche degli altri, ma da un paio di mesi la mia priorità è senz'altro un'altra. Mi capirete.
Non per questo lascerò la barca o il timone della stessa, poiché mi sono reso conto che da sola non sa andare, e questo è un grave errore che mi servirà come esperienza. Il troppo amore non paga.

DOC
Al prossimo appuntamento lui non ci sarà, o meglio non ci sarà fisicamente ma la sua presenza la sentiremo. L'abbiamo sentita alla cena della squadra, l'abbiamo sentita a Cesinola e mi preme sottolineare come il "luongo" abbia sempre la sensibilità di dedicargli un minuto del nostro tempo.
A breve una sezione a lui dedicata.

Vi auguro buona sorte.

Ultimo aggiornamento ( lunedì 02 gennaio 2012 )
 
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